Parma Lazio conferenza stampa e probabili formazioni

Conferenza stampa Simone Inzaghi live


Ore 13.16 – Inizia la conferenza stampa:

È giusto dire che adesso conta più la sostanza che la forma?
“Penso di sì. Abbiamo un po’ di ritardo in classifica ma c’è tempo. Contro la Fiorentina non siamo stati belli, ma abbiamo fornito una grande prova di carattere e concentrazione. Abbiamo vinto una partita non semplice”. 

Come sta Caicedo? 
“Con il mercato aperto è una situazione strana. L’ho visto molto bene, con la Fiorentina ha fatto un’ottima gara, come l’aveva fatta a Genova. Oggi dovrà valutare come stanno i giocatori che sono scesi in campo mercoledì”.

Domani che partita sarà?
“Sarà molto difficile. Il Parma ha cambiato allenatore, D’Aversa lo conosco e sa già dove mettere le mani. Mi dispiace per Liverani, che è un amico e un ottimo tecnico, sono sicuro che tornerà presto a lavorare”. 

Luiz Felipe come sta a livello fisico? Ha questo problema alla caviglia…
“Ha questo problema alla caviglia dall’amichevole di Frosinone. È molto generoso, vuole sempre esserci. Deve convivere con questo problemino. Non vorrei che si dovesse rifermare”

Ha avuto un chiarimento con Pereira?
“Dopo la partita eravamo al doping insieme, non c’è alcun tipo di problema. Avrebbe voluto dare il proprio contributo. Sono molto contento di lui, si sta cercando di ambientare velocemente. È chiaro che adesso, con gli attaccanti disponibili, lo cerco di mettere in un’altra posizione, ma non è facile trovare spazio perché a centrocampo ci sono Luis Alberto e Milinkovic”.

Quanto sarà importante Lulic? Con il suo recupero punterete a un difensore centrale?
“È il nostro capitano, con me in 4 anni è mancato due volte. Siamo contenti di come sta lavorando, siamo a buon punto e lo aspettiamo a braccia aperte. Dentro e fuori dal campo si fa sentire sempre nella maniera giusta. Il mercato? C’è un confronto continuo, è normale che molto dipenda da Lulic, ma in questi giorni l’ho visto sulla via del recupero”. 

Oggi è il compleanno della Lazio, quale desiderio esprime?
“Adesso ti direi la vittoria domani. Vorremmo regalare una gioia alla società e ai tifosi, che ci mancano tanto”.

Parma e poi il derby: settimana decisiva?
“Settimana importante, non guardo troppo in là, dobbiamo essere bravi a vedere la gara successiva. L’attenzione è solo sul Parma, ha ottimi giocatori: sarà la classica partita trappola. Dovremo farci trovare pronti”.

Ore 13.25 – Finisce la conferenza stampa.Sabato 9 gennaio 2021, alle ore 15:00 conferenza D’Aversa

 “Ci tenevo a salutare Liverani, spesso e volentieri l’allenatore paga ma è giusto che si ragioni dando la responsabilità un po’ a tutti. Se pensiamo che col mio arrivo il problema è risolto sbagliamo. Mi fa piacere tornare a casa, non del fatto che non andassimo bene perché sapete quanto si è fatto per tornare in Serie A in questi anni, abbiamo fatto una cosa irripetibile. Voglio proteggere quanto fatto, l’amore per questa città mi spinge, la passione dei tifosi e l’importanza del club, a prescindere dalla proprietà. siamo fortunati. Una volta chiuso il ciclo è una fortuna avere un presidente con ambizioni importanti, mi ha impressionato per l’entusiasmo e per come vuole strutturare la squadra. Se vogliamo preservare la categoria, dobbiamo essere bravi a resettare e cancellare, lavorando insieme per ottenere il risultato prefissato. Se saremo bravi ad alimentare l’entusiasmo potremo avere un futuro roseo e ne gioverà tutti. Parma ha sempre mostrato compattezza e determinazione, è fondamentale che tutte le persone, dal presidente all’ultima delle persone del Parma, al giardiniere, portino risultato a casa”. 

Cosa hai pensato in macchina?
“Ai tre anni e mezzo di successi, al derby vinto, alla Serie B, alla salvezza del primo anno, all’anno scorso. Ogni anno c’è stata difficoltà, che fanno parte della vita. Si può cadere, ma l’importante è rialzarsi. I tre anni e mezzo di successo e di incazzatura, questo percorso fatto in passato mi ha fatto ragionare solo in maniera positiva e sono tornato a casa per raggiungere un obiettivo fondamentale”. 

Cosa hai pensato quando non eri allenatore del Parma?
“Tornare a rimuginare a che è successo non porta cose positive. Sarò sempre riconoscente ad una società di allenare e di essere cresciuto, il mio unico modo di pensare è questo, sono troppe cose positive per pensare all’episodio accaduto a fine anno”. 

Cosa manca?
“Mezzo allenamento ho fatto, la maggior parte era defaticante nel post partita. In questo momento giudicare i ragazzi non mi sembra giusto, per dare un giudizio di questi ragazzi vanno allenati. Ci sono giocatori giovani di profilo importante, è chiaro che il campionato italiano non ti dà il tempo di farli crescere nell’immediato. La società sa cosa serve sul mercato, ma io devo avere il tempo di giudicare”. 

Hai fatto cose straordinarie: domani c’è una partita, in due giorni come affronti la Lazio?
“Come ho anticipato, il morale dei ragazzi non è dei migliori dopo quattro sconfitte. La condizione fisica spesso e volentieri è una conseguenza di un aspetto mentale. Ci sono infortuni, giocatori non al 100%, è importante riazzerare il tutto e ragionare sul fatto che domani affronteremo una squadra fortissima e non dobbiamo partire battuti. Andiamo in campo con il pensiero di portare a casa il risultato, ora non si pensa al bel gioco, dobbiamo portare a casa un risultato positivo. La formazione non chiedetela a me ma al dottore (ride, ndr) ma non creiamo alibi. Dobbiamo dare il 120% per fare un risultato positivo”. 

Come sta Gervinho?
“Valuterò fino all’ultimo, si è allenato bene oggi. La partita è importante ma non possiamo permetterci di perdere giocatori, come successo ieri con Laurini. I miei giocatori sono come quelli della Lazio, dobbiamo essere convinti di metterli in difficoltà. L’anno scorso abbiamo fatto una delle migliori partite del campionato, dobbiamo essere positivi e volenterosi di metterli in difficoltà. Se pensiamo di prendere un pareggio non scendiamo manco in campo”. 

“Da solo non basto”, cosa ha chiesto sul mercato?
“Non è un riferimento solo al mercato, è la prima cosa che ho detto ai ragazzi. Se pensano che con il mio arrivo le problematiche sono finite facciamo un errore grande, ma non solo per il mercato. Prima di una partita non rispondo sulle cose che servono, non ne parlo oggi, ero contrario anche alla presentazione. Il mio obiettivo era venire qui e parlare della partita di domani. Qui chi parla di futuro è il presidente, ci può insegnare molto”. 

Il nuovo allenatore del Parma deve fare i conti con gli infortunati per la formazione di domenica. Saranno infatti assenti Iacoponi, Osorio, Gervinho, Karamoh, Kucka, Grassi e Caviglia. La certezza per D’Aversa è Sepe in porta. Dovrebbe essere riproposta la difesa a 4 con Laurini a destra e Pezzella a sinistra, mentre i due centrali saranno Alves e uno tra Busi e Valenti con il primo in vantaggio. A centrocampo ci saranno Hernani, Brugman e Sohm. I tre davanti saranno Inglese centrale, con Kurtic e Mihaila sulle fasce. Anche la Lazio avrà degli assenti, Inzaghi dovrà infatti fare a meno di Correa, Fares e Lulic, anche Immobile e Luiz Felipe sono in dubbio. In porta Strakosha è in vantaggio su Reina, ma ancora deve essere fatta la scelta. I tre difensori saranno Acerbi, Radu e Patric. A centrocampo Ritorna Leiva al centro, con Milinkovic e Luis Alberto al suo fianco. Sulle fasce la scelta è obbligata e giocheranno Lazzari a destra e Marusic a sinistra. In avanti Immobile dovrebbe farcela, in caso di assenza prenderà il suo posto Muriqi, l’altra attaccante sarà Caicedo. Parma (4-3-3): Sepe; Laurini, Busi, Alves, Pezzella; Brugman, Hernani, Sohm; Mihaila, Inglese, Kurtic. All. D’Aversa Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Marusic, Caicedo, Immobile. All. Inzaghi S.

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